lunedì 11 dicembre 2023

Breve storia triste a Barcellona ovvero Mio marito e le lingue

“Ma... Mr D.? Perché hai risposto di sì?”

“Perché mi ha chiesto se pagavo col pos”

“Ehm... no Amore. Ti ha chiesto se volevi il menù dei dolci”

“No no no!!! Sono sicuro! Mi ha chiesto se pago col pos!”

E fu così che portarono il menù dei dolci.

Fine.

giovedì 7 dicembre 2023

Hola

Oggi partiamo per Barcellona. Una toccata e fuga di due giorni, tutti e cinque tutti insieme. Nei giorni scorsi ad essere sincera non ne avevo voglia perché si sa, sono una persona estremamente abitudinaria e io a casa mia con le mie cose ci sto proprio bene ma da ieri, da quando ho fatto i vari check-in e organizzato le varie tappe, ho iniziato davvero ad avere proprio la smania di partire e di passare qualche giorno all'insegna del caos familiare. Questo è il secondo vero viaggio che facciamo insieme e sono davvero molto molto felice.

lunedì 4 dicembre 2023

"Prestiti"

Una settimana fa ho prestato la mia maglietta a Primogenita. Le ho chiesto questa mattina se la rivedrò mai. Mi ha risposto che probabilmente la rivedrò quando la metterà da lavare. E poi dopo sparirà di nuovo. Molto bene.

venerdì 1 dicembre 2023

Il primo capriccio non si scorda mai – parte 2

E' proprio vero che la natura umana tende a dimenticare. Se poi si tratta di madri con i figli questa cosa è ancora più vera. Quale donna sana di mente rifarebbe un altro figlio se si ricordasse bene del parto? E quale donna sana di mente rifarebbe un altro figlio se si ricordasse lo spannolinamento, lo svezzamento, i capricci demoniaci? Ecco. Io la fase dei capricci non è che me la ricordassi proprio benissimo. Cioè non è che non me lo ricordassi, ma ho una innata e naturale capacità di isolarmi acusticamente dai capricci e non mi toccano. Cioè un cinno può piangere e urlare per due ore che io non lo sento. Non lo sento e basta. Ieri comunque è stato il turno di Birullulo. Credevo che il primo capriccio vero fosse stato questo. Bazzecole: il primo vero capriccio si è palesato ieri e per la prima volta mi è capitato di affrontarlo da sola. Perché sia col primo capriccio di Primogenita che col primo di Secondogenita siamo sempre stati in due, io e Mr D. A sto giro ero in solitaria. E non solo: ero in solitaria, in mezzo alla strada, con la spesa da una parte e il figlio dall'altra. Ha iniziato a urlare all'interno del supermercato perché aveva visto un giocattolo che desiderava e ha tirato avanti con urla che manco lo stessi squartando. Ma fossero state solo le urla... Il ragazzo è sorprendentemente forte per cui appena uscita dal supermercato (grazie al cielo l'avevo messo nel carrello) ha iniziato battere i piedi (ha addirittura lanciato una scarpa in mezzo alla strada), a strillare e tirare nella direzione opposta in cui avremmo dovuto andare. Da una parte dunque la furia treenne, dall'altra le buste della spesa. Non riuscivo a fare due passi che subito tornavo indietro. Assurdo. Grazie al cielo queste cose non mi scalfiscono per cui con una calma serafica ho tenuto botta per circa 25 minuti quando mi sono resa davvero conto che non sarei più tornata a casa. E così ho chiamato Mr D. in cerca di aiuto, quantomeno per venirsi a prendere la spesa visto che la situazione non accennava a migliorare. Ho retto in solitaria circa 40 minuti fra strattoni e urla da una parte (Birullulo) e calma serafica dall'altra (io). Ieri sera, dopo aver messo a letto la figliolanza, il mio fisico mi ha presentato il conto: mal di schiena da tutta la parte destra, proprio lì dove strattonava Birullulo. Dovrebbero santificarmi: Santa Spettinata da Bologna.

mercoledì 29 novembre 2023

La dolcezza creativa

Secondogenita, in un modo particolare e tutto suo, è dolce e sensibile. Dico in modo particolare perché è così dolce e sensibile che si copre di una bella corazza per proteggersi e a una prima occhiata potrebbe sembrare forte, ironica e combattiva, ma non è propriamente così. Lei è quella che ha sempre un occhio di rigardo, ti chiede di raccontarle la tua giornata e se stai male ti si mette di fianco e non si schioda finché non è sicura che tu stia meglio. E' anche quella che ti dimostra in tutto e per tutto il suo affetto riempiendoti di bigliettini, disegni, creazioni con scritto quanto sei importante e quanto ti vuole bene. Due giorni fa, ad esempio, entrambi i suoi nonni hanno fatto gli anni e lei è stata l'unica a voler fare un biglietto di compleanno per entrambi con apposita dedica e un piccolo pensiero per ognuno. E' dolce e creativa, e io la amo tantissimo.

martedì 28 novembre 2023

Il "primo" grande strippo

Non che Primogenita non ne abbia mai avuti eh, in quanto adolescente ce li ha e ci sta. Fra le altre cose di solito quando schizza è quasi sempre per una buona ragione, ragione che di solito ha lei. Comunque sabato sera è stata l'apoteosi. Primogenita stava bisticciando con sua sorella quando è intervenuto Mr D. (maaaaaaai intervenire nei bisticci fra sorelle) e ha dato di default ragione alla piccola adducendo il fatto che una ha 11 anni e l'altra 15 (che ragionamento di m). Ovviamente, e per quanto mi riguarda anche giustamente, Primogenita si è arrabbiata e si è così arrabbiata che ha iniziato ad urlare come una matta e a un certo punto ha sbottato “BASTA. ME NE VADO”. Ha preso ed è uscita di casa. Prima che uscisse ho provato a calmare le acque, ho provato a chiederle se potevo andare con lei ma mi sembrava anche giusto lasciarla sbollire da sola. Ma io, in quanto mamma, sapere che mia figlia vagava da sola di sera per le strade della città inkazzata nera mi ha fatto stare malissimo. Inoltre per me lei aveva ragione, mio marito no. Una sensazione che conosco benissimo perché quando bisticcio con Mr D. lui non sente ragioni, non ascolta e le poche volte che mi è capitato di strippare così intensamente me lo ricordo: una rabbia e una frustrazione così grandi da non starci più dentro. Non le posso di certo dare torto, Primogenita è molto molto simile a me. Fatto sta che mi sono sentita come una di quelle protagoniste dei film dove tutti litigano e una rimane in casa angosciata senza sapere bene cosa fare se non preoccuparsi. Primogenita poi è una vera chicca. Neanche cinque minuti dopo essere uscita mi ha scritto chiedendomi scusa e dicendo che andava da un'amica e che sarebbe tornata presto, cosa che per altro ha fatto. Mi dicono tutti che andando avanti può solo peggiorare. Francamente, non so cosa aspettarmi e non credo di essere pronta. Ma lo si è mai?

lunedì 20 novembre 2023

Breve storia triste

Entro da kiko per comprarmi uno smalto.

Chiedo a una commessa ventenne la differenza fra uno smalto e l'altro.

Inizia a parlarmi in una lingua sconosciuta con qualche parola di italiano in mezzo del tipo “questi sono più swag mentre gli altri blablabla”.

Rispondo qualcosa tipo “ah... ehm... certo”.

Acquisto il meno costoso per non sembrare troppo vecchia.

Fine.



martedì 14 novembre 2023

La fatina dei ciucci

“Allora Birullulo, se vuoi possiamo lasciare tutti i ciucci qui che stanotte passa la Fatina dei ciucci, li prende via e ti porta un regalo”

“Uno Legalo?”

“Sì, uno”

“No uno. Due. Due”

“Eh no amore, ne porta uno”

“Hum”

“Allora che dici? Ti piace l'idea?”

“Shi. E poLta il cantieeeeLe”

“Non so se ti porta il cantiere come regalo ma è probabile, sì”

“Due. Due”

“No due amore, ne porta uno”

“AlloLa io lascio tutti i ciucci però uno no”

“Eh no amore, lei li prende tutti, non ne puoi tenere uno per te”

“Uno no”

“Eh no amore, li prende tutti o te li lascia tutti. Decidi tu”

“AlloLa no”

“Va bene allora amore, se non sei pronto lasciamo stare. Verrà un'altra volta”

“Hum... ma viene a casa nostLa la fatina?”

“Sì eh”

“E a colasssssione la fatina c'è”

“No amore, la fatina arriva di notte e se ne va via subito”

“Hum... e poLta cantieLe”

“Sì, è probabile”

“Hum... AlloLa shi”

E fu così che si svegliò con un enorme cantiere in regalo e niente ciucci. Non me li ha più chiesti ma c'è da dire che lui li usava solo nel momento dell'addormentamento e neanche sempre. E' davvero un bravo bambino.



venerdì 3 novembre 2023

Poesia pura

Mr. D. non è mai stato molto sentimentale, ma ultimamente sta superando sé stesso:
 

giovedì 2 novembre 2023

Ah allora ok

“Ma Birullulo! Ma hai un enorme bernoccolo in fronte! Ma come mai fatto?”

“Ho fatto bum. AlbeLo”

“Contro un albero? Ma perchè?”

“Eppekké collo collo più piloce del vento”