Da qualche anno a questa parte le mie figlie vanno al mare qui vicino coi nonni e stanno qualche settimana. Dapprima una sola ma poi col tempo si è passati a quattro. Quattro intere settimane al mare. Per non far sentire loro troppo la nostra mancanza ci siamo sempre premurati di andarle a trovare ogni week end senza mai saltarne uno. Ma ahimè settimana scorsa, grazie a un bel colpo di calore, avevo la febbre a 38. Tampone subito (ovviamente poi risultato negativo) ma non potevamo rischiare e così per la prima volta nella loro vita non ci siamo visti per due settimane. Ovviamente le videochiamate quotidiane non sono mai mancate ma non è la stessa cosa. Quando ieri siamo arrivati da loro sono stata accolta da una Primogenita tredicenne in lacrime che si è fiondata verso di me e ha affondato la sua facciotta bagnata sulla mia spalla. Oddio, cosa le è successo.
“Amore? Tutto bene?”
“Non ci siamo mai separate per così tanto... Mi sei mancata mamma”
E io ho ringraziato il cielo per il carattere meraviglioso e sensiile che ancora conserva. Mi ero già abituata all'idea che con l'arrivo dei tredici tutto sarebbe cambiato e in fretta e in effetti è stato così. Molto è cambiato, ma non tutto. Non ancora. La amo.