Ho
lasciato correre una, due, tre, quattro volte poi non ce l'ho fatta
piu'. Mi sono girata, li ho guardati dritti negli occhi e dopo un
minuto buono ho chiesto:
“Quanti
anni avete?”
La
risposta del dodicenne e' stata pronta.
“Ventisei”
“Anche
se fosse, avrei comunque dieci anni in piu' di voi. Pensate a fare
apprezzamenti meno volgari alle ragazzine che sono li' di fianco a
voi piuttosto che commentare il sedere delle passanti”
Le
ragazzine mi hanno ringraziato, i ragazzini sono rimasti in silenzio
e io me ne sono andata convinta che la mia osservazione non sia
servita assolutamente a niente.