In queste due
settimane c'e' stato un vero e proprio voltafaccia. Quella che era
una pupetta tutta tranquillita' e bonta' e' diventata una pimpante
piccola peste in tutto e per tutto con aggiunta di mille piccoli
tentacoli per rimanere sempre e comunque attaccata come una cozza
alla sottoscritta. Coi suoi occhietti dolci e il viso paffutello, la
ragazza urlava al solo vedere la mamma andare in bagno, si dimenava
se non la si accompagnava dove e quando voleva lei ed escogitava con
qualsiasi mezzo a sua disposizione i piani piu' disparati per gettar
caos intorno a lei. E' ufficiale: Tituti' ha subito una mutazione
genetica tramutandosi in una piccola versione della sorella. Il
problema ora e' uno solo: avendo chiamato la primogenita Pimpante
Piccola Peste, come posso chiamare questa seconda pimpante piccola
peste?
martedì 3 settembre 2013
venerdì 16 agosto 2013
mercoledì 14 agosto 2013
Logica spiazzante
"Papa'? A me mi piacciono i tuoi capelli"
"Amore, non si dice a me mi"
"Ma io non ho detto a me mi"
"E cosa hai detto?"
"A me mi piacciono i tuoi capelli"
"Amore, non si dice a me mi"
"Ma io non ho detto a me mi"
"E cosa hai detto?"
"A me mi piacciono i tuoi capelli"
Alla strafacciaccia sua!
Settimana scorsa,
dopo un anno abbondante dal parto, sono andata a farmi le analisi del
sangue e oggi sono arrivati i risultati. In casa mia si discute molto
sulla mia sregolatezza alimentare, si litiga molto sul mio non
mangiare carne e ingerire soia e tutte quelle cose strane li'.
Mr D. aveva previsto la catastrofe, aveva previsto valori sballati,
ferro assente, ferritina sotto zero. Non vedo l'ora che sia pausa
pranzo per poter sbattergli in faccia l'evidenza: chi non mangia
carne e' sano come un pesce!
martedì 13 agosto 2013
Make up time con Piccola Peste
“Mamma? Adesso ti
trucco. Ti metto un bel rossetto sulle labbra, ecco cosi... Poi ti
metto un po' di colore sugli occhi, ecco, poi ti sistemo le
sopracciglia... Ecco fatto. E ora ti trucco di nero tuuuuuutta la
fronte”
Ah ecco, mi
sembrava...
mercoledì 7 agosto 2013
La colazione e' il pasto piu' importante della giornata
E lo e' davvero, o
almeno lo e' per me. Perche' la colazione e' l'unico pasto in cui
riesco a godermi l'attimo, mangiando con calma e facendo cio' che mi
piace, come ad esempio leggermi la mia rivista preferita: “Storica
Ng”. E' l'unico pasto in cui, quando mangio, non mi sento in
colpa, non mi faccio problemi, non penso al controllo, al peso, alla
palestra. Penso solo a svegliarmi e a rilassarmi prima di affrontare
la giornata. Tutti i pasti dovrebbero essere una calma, lenta,
guduriosa colazione fatta in famiglia.
martedì 6 agosto 2013
RiconoscerSI
Quando le persone
mi incontrano non fanno altro che commentare il mio stato di
pseudomagrezza e io non faccio altro che mentire. Perche' io non mi
vedo come loro mi vedono, ma questo gia' lo sapete. I castelli di
menzogne che ho montato sono davvero efficaci e di norma portano la
persona che mi sta di fronte a provare anche una certa invidia nei
miei confronti. Quando infatti mi chiedono: “Mamma mia... ma come
mai sei cosi' magra?” rispondo semplicemente che e' un po' lo
stress, un po' il caldo, un po' la costituzione, gli allattamenti e le
gravidanze passate e che mi sono persino iscritta in palestra per
cercare di mettere su qualche chilo in piu'. Ieri invece, dopo aver
sputato sangue in palestra per eliminare il poco grasso corporeo che
ancora mi rimane sulle dannate cosce, mi sono fermata a parlare
con una ragazza la quale mi ha fatto i complimenti. Si, i complimenti
e non le solite critiche. Mi ha chiesto semplicemente come ho fatto a
mantenermi in forma dopo due gravidanze e io, per la prima volta, non
ho mentito ma ho riconosciuto i miei sforzi, i sacrifici del mangiare
e non strafogarsi con una nanetta nella pancia, le fatiche in
palestra, le creme e i massaggi tutte le dannate sere, l'attenzione
smisurata, a volte maniacale, per quello che dovrei ingerire. Ok, ho
omesso i disturbi alimentari che mi trascino da anni, ma al di la'
del fatto che era una perfetta sconosciuta, non li sentivo in quel
momento parte di me. Inutile dire che a cena ho dovuto di nuovo
lottare contro i miei demoni. Ma passo dopo passo, avanti ci si
dovra' pure andare.
La capretta
Titi' e' un
personaggino particolare. Una delle sue strane manie consiste nel
raggiungere le altezze, ma non le altezze su mobili o roba simile, ma
su di me. Appena appoggio una qualsiasi superficie del mio corpo per
terra, la ragazza inizia la scalata e si va a posizionare nel punto
piu' alto possibilmente raggiungibile. Il suo posto preferito e'
sedersi sulla mia faccia quando mi sdraio per terra. De gustibus...
lunedì 5 agosto 2013
Non fa una piega
“Allora, Piccola
Peste, funziona cosi': facciamo finta che il mio pugno sia il mondo.
Ecco, noi siamo qui. Ci sei? Ok, allora vedi, il mondo gira e il sole
e' fermo per cui anche se adesso vediamo il sole tramontare, non e'
lui che si sta muovendo ma noi, capito?”
“Si si papa'”
“Ok, hai
domande?”
“No, ho capito
tutto papa', perche' il sole gira e va sotto terra, e la terra poi
luccica e noi siamo su una terra che luccica e diventiamo tutti
supereroi”
…
…
…
giovedì 1 agosto 2013
E' amore vero
Ieri sera, dopo due
settimane di mare coi nonni, la Pimpante Piccola Peste e' tornata
all'ovile. Al di la' dei baci, abbracci, chiacchiere e risate,
l'incontro con Tituti' e' stato a dir poco commuovente. Le due
sorelle si sono sbaciucchiate, sbavate, avvinghiate in quello che e'
stato un incontro senza precedenti. Sembrava che entrambe avessero
ritrovato la meta' di loro stesse andata persa qualche settimana
prima. Sono una mamma fortunata.
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