giovedì 9 aprile 2026

Di annosi

Credo, immagino, forse un po' spero, che nove famiglie su dieci abbiano questo problema. Lo credo perché dando una scrollata sui social, con tutti i meme e i simpatici siparietti che girano, ci si rende conto che deve per forza essere così. Come quel reel dell'uomo che chiede alla moglie perché non sorride mai e lei si mette a pulire i cessi con un sorriso superforzato a duemila denti, a fare lavatrici, a sistemare casa. E poi basta parlare con altre mamme per rendersi conto che il 90% del lavoro che noi facciamo per la famiglia non viene visto o viene comunque dato per scontato. Ieri sera io e Mr D. abbiamo parlato dopo più di un mese di mare alto e burrascoso ed è venuto fuori proprio questo, questi due punti. Come faccio però a passarci sopra, ad avere memoria corta su una cosa così? Come faccio io che passo la maggior parte delle mie giornate al servizio della famiglia a passarci sopra nel sentir dire da mio marito che in fondo sono una persona molto incentrata su me stessa?

7 commenti:

  1. Mi è cascata la mandibola.
    Io sicuramente rientro nella maggioranza perché sono l'unica a gestire cucina, spesa, bucato e quella parvenza di pulizia e ordine che Ultimo e il mio compagno mi sputtanano sistematicamente, poi quando arrivo al limite e gli sbrocco passo per pazza.
    Di te a volte mi chiedo come fai rientrare in 24h i servizi alla famiglia, il lavoro, la corsa, i rapporti coi tuoi genitori e coi parenti acquisiti, il problem solving coi figli e le lotte col DCA. Mi sembra di capire che l'unico spazio personale che ti concedi sono corsa e gare, nelle quali eccelli pure, e le sedute dalla Psico quando necessarie (non mollarla!). Un'affermazione come questa fa veramente cascare le braccia. E mo'? Io che sono assai vendicativa forse mi sarei trasferita in albergo. Hai chiesto spiegazioni su cosa vorrebbe di più da te?

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    1. Io per fortuna vendicativa non sono ma a sto giro sto facendo più fatica del solito, anche se va decisamente meglio. La Psico è da parecchio ormai che non vado a sto meditando se farci di nuovo un salto visto che ultimamente ho degli attacchi d'ansia parecchio forti...

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  2. Provo a commentare 'in punta dei piedi'. La frase finale è la cosa che più mi ha colpito, perché da anni (ma ultimamente di più) la penso di mia moglie. Me lo sono sempre tenuto per me, perchè so l'effetto devastante che potrebbe portare una simile affermazione se detta e non solo pensata. Sicuramente non è la stessa situazione, ma con gli anni mal sopporto le lamentale dovute al 'faccio tutto io' come se tutte il resto del mondo non facesse nulla.

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    1. E ti sei dato una spiegazione su come mai lei sente tutto il peso della gestione famigliare?

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    2. Quello che ho capito è che uomini e donne a volte sembra che siano su degli universi paralleli pur vivendo le stesse situazioni. Io fatico davvero a capire come non si possa comprendere la fatica di tirare avanti una famiglia e una casa, e per di più lavorando. Ovviamente c'è un aiuto anche da parte del marito, ci mancherebbe altro, ma (almeno nella mia famiglia) la maggior parte del lavoro domestico è a mio carico e a volte si è stanche. Molto molto stanche... basterebbe a volte davvero come una parola di conforto o di riconoscimento per quello che viene fatto. E ora che sono da questa parte della barricata mi rendo conto dello sbattimento che aveva mia nonna (io vivevo con lei) che faceva tutto in casa, tutto che io ho dato sempre per scontato

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  3. Spetti, io sono da sola, con i due baldi giovani intendo, quindi a me compete tutto, la loro gestione pratica ed emotiva, la gestione della casa, la gestione economica, il mantenimento di tutti e tre, il lavoro, la responsabilità di tutti e tre, e nonostante fisicamente non ci sia nessun altro adulto in casa il mio contributo è scontato, ignorato, sottovalutato. Io nuoto, corro e vado in montagna, ho una signora che viene ogni 15 gg a pulire un po' casa. Dovrei fare di più, nel senso che vedo che quello che faccio non è sufficiente, potrei rinunciare alla mia corsa, al mio nuoto, alla mia montagna, ma non è giusto. Nessuno vede quello che faccio, nessuno vede quello che fai Spetti, ne tuo marito ne nessun altra persona al mondo, ma tuo marito ha torto, ha sbagliato e tu non devi metterti in discussione, perchè sappi che io ti capisco, e come me ci sono altre persone che ti vedono per tutto ciò che sei e fai, e quindi stavolta non essere tu a farti venire dubbi, tu no, davvero.
    NIa

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    1. Non credo che rinunciare alla tua corsa ti faccia bene. Annullarsi non fa mai bene. ma è sempre più facile dare consigli agli altri piuttosto che a sè stessi. Grazie delle tue parole <3

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