Con Birullulo è tutto diverso. O sono io che sono diversa? Il tema di questi giorni è il ritorno al lavoro. Sebbene manchi ancora un mesetto e mezzo alcuni messaggi che mi sono arrivati sul telefono mi hanno fatto ricordare che un mese e mezzo passa in fretta e che in men che non si dica sarò di nuovo seduta dietro alla mia scrivania lontana da casa e dal mio Birullulino. Ma a questo giro, diversamente dalle altre due volte, io non ne ho voglia. Non ne ho proprio voglia. Con Primogenita e poi con Sbibulina non vedevo l'ora di tornare a lavorare, a riacquistare una pseudoindipendenza e una pseudonormalità. Non vedevo l'ora di staccarmi perché nel lavoro trovavo di nuovo una mia dimensione di libertà. Con Birullulo invece no. Non voglio. Non sono pronta. Ho cercato di capire il perché: sarà perché prima tornavo a dei lavori che mi piacevano e in qualche modo mi realizzavano; sarà che a 26 anni avevo bisogno di tornare ad avere una mia libertà mentre ora, a 40, mi rendo conto che tanto la libertà tornerà e tornerà davvero in fretta perché i figli crescono a vista d'occhio; sarà che sono consapevole che Birullulo è il mio ultimo pupetto e me lo voglio godere fino in fondo; sarà che ho risolto molti problemi in questi anni di terapia e ora ho più spazio da dedicare all'altro senza per forza avere l'ansia di rinunciare al mio di spazio; sarà che a 40 ti stufi proprio del lavoro in generale mentre a 26 hai ancora entusiasmo da vendere. Non lo so, forse una somma di tutte queste ragioni messe insieme. Il risultato però è lo stesso: non sono pronta, non sono minimamente pronta. Io B., l'eterna indipendente, la bisognosa di libertà, la “sgavagnatela tu bambino così acquisti prima la tua indipendenza” sono diventata una mamma che non vorrebbe separarsi dal suo cucciolo e che non si sente pronta neanche a lasciarlo per un'ora. E sto male eh, perché mi rendo conto che devo affrontare questa cosa e risolverla per il mio bene ma soprattutto per il suo visto che i bambini sono delle spugne e se sentono il tuo malessere e la tua ansia lo fanno loro. In questo mese e mezzo ci lavorerò su, staccandomi progressivamente e cercando di rendere entusiasmante il distacco dedicandomi solo a cose piacevoli. Ma io proprio non sono pronta. Non ancora.
Non puoi rimandare il rientro ancora di un po'? o fare inizialmente un part time? Come farete con Birullulo mentre lavorate? lo mandate al nido?
RispondiEliminaSettimana prossima ho una riunione con le colleghe e proverò ad accennare l'argomento ma mi sa che sarà un bel buco nell'acqua. Io rimango comunque a lavoro part time. Il piccolo starà con mia madre nella speranza che lo prendano al nido a settembre. So benissimo che mi va di stra-lusso, ma a sto giro mi sento davvero così :(
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