In seguito alla chiamata in vista del mio intervento mi sono mobilitata per vendere il pettorale della gara di maggio che avevo acquistato in precedenza. Non lo avevo mai fatto per cui mi sentivo ben poco fiduciosa. Ho iniziato a spargere la voce fra le mie conoscenze ma pare che tutti in quei giorni saranno o alla mezza di Lucca o alla mezza di Comacchio, fregandosene bellamente di Milano. Dopo una settimana di nulla ho chiesto a Mr D. di prestarmi il suo facebook (io non ce l'ho) e ho scritto un annuncio su due gruppi di compravendita pettorali. Oh. Nel giro di neanche dieci minuti sono stata invasa da risposte e messaggi. Decisamente incredula ho iniziato a rispondere a destra e a manca fino a quando ho capito il motivo di tanto interesse: qualche ora prima l'evento era andato sold out. Che culo. Alla fine l'ho venduto a un ragazzo dell'età di Primogenita che si era perso nei meandri dell'adolescenza che, alla sua prima mezza maratona, nonostante i consigli di acquistarlo per tempo, si era dimenticato di acquistarlo. Devo dire che era abbastanza disperato. Sono riuscita anche a farmi rimborsare l'80% di uno dei biglietti del treno e sono in attesa di spostare l'altro su altra data. Tutto è bene quel che finisce bene.
Un mio amico mi aveva convinta a provare la maratona di Venezia a ottobre, settimana scorsa ho provato a iscrivermi, tutto sold out. Niente mi sa questo non è il mio anno, ma va bene cosi.
RispondiEliminaComunque effettivamente i costi sono altri, soprattutto se devi spostarti, non è un'attività sostenibile a cadenza troppo fitta per me :D Meglio andar a correre per campi
Nia
La maratona di Venezia non mi ispira granché perché la maggior parte è fuori città, se non erro da Mestre in poi... ma mai dire mai :) I costi sono alti ma se ci si muove in tempo si riesce ad avere un bel po di sconti. Però hai ragione, vanno sold out in fretta
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