lunedì 26 agosto 2024

Scritto il 5 agosto 2024 ovvero Un anno, tre mesi e due giorni

Sono passati esattamente un anno, tre mesi e due giorni da quando se n’è andata. Ho passato tutto questo tempo convinta, per la prima volta nella mia vita, che non ci fosse nulla al di là, che son tutte stronzate i “ma lei ti guarda da lassù”, “sarà sempre con te” e tutte ste cose qui perché lei è morta e nessuno potrà ridarmela indietro. Ho passato tutto questo tempo chiedendomi perché, contrariamente a quanto mi fosse successo con altre persone care che non ci sono più, lei non mi sia mai venuta a trovare in sogno. Mai. E allora è proprio vero che è tutto definitivamente e inesorabilmente finito. Tutto fino ad oggi, quando è venuta a trovarmi in mezzo a un sogno assurdo molto simile agli hunger games. Bella, felice, quasi giovane, meravigliosa e piccola come è sempre stata. Mi sorrideva in un modo pieno e appagato come mai l’ho vista fare nei quarantadue anni vissuti insieme. Non mi ha parlato ma i suoi occhi mi hanno detto tutto, l’ho abbracciata e le ho detto che mi manca così tanto ma che sapevo non sarebbe potuta rimanere. E’ durato solo un momento ma è come se fosse stato eterno. Mi sono svegliata alle 5.45 che quasi non ricordavo niente, la consapevolezza di quello che avevo appena vissuto mi è salita pian piano come un’onda dolce e dolorosa. Ho pianto, non tanto quanto avrei voluto, per un misto di profondo dolore e immenso sollievo di quella visita che finalmente, dopo un anno, tre mesi e due giorni, era arrivata. Ci sarà un giorno in cui la rivedrò e allora tutto sarà bellissimo.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo commento sarà visibile dopo l'approvazione