mercoledì 28 giugno 2023

La coerenza del runner

Ho ricominciato a correre, credo di averlo anche scritto qui da qualche parte. Il mio sogno è sempre stato quello di correre una maratona, ma visto le mie prestazioni fisiche odierne forse la mezza maratona pare un obiettivo più fattibile. Ho contattato un mio amico che di maratone ne ha fatte davvero tante nella speranza che mi buttasse giù uno schemino di allenamento ma visto che la mezza maratona ci sarà a marzo e pare sia troppo presto, mi ha consigliato per ora di continuare così: tre corse a settimana dai 7km in su di cui una breve, una media e una lunga. E poi si vedrà. Visto il caldo umido di queste settimane l'unica alternativa per non morire è quella di andare a correre la mattina presto e visto che vado lenta come una lumaca e per fare 7 km ci metto quasi un'ora, ho preso ad andare a correre alle 6 della mattina. Devo essere proprio fuori di testa. Ogni volta che mi alzo ed esco attraverso sempre le stesse tre fasi:

  1. Inizio corsa: mi chiedo kikkazz me lo ha fatto fare, maledico me stessa e rifletto sull'inutilità della cosa

  2. Metà corsa: pianifico la mezza maratona, mi sento benissimo e mi piace così tanto che non vedo l'ora di correre la maratona intera

  3. Quasi fine corsa: mi trascino stanca morta promettendo a me stessa di non correre mai più

Ah... la coerenza del runner.

4 commenti:

  1. Ah ok... Come me quando cerco di mettermi a dieta praticamente. Benvenuta nel club! :D

    RispondiElimina
  2. Nel tuo elenco il mio ordine è 1, 3, 2. Sto talmente bene a fine corsa che ricomincerei il giro. Io la mattina però non posso andare quindi al momento vado poco a correre, in pausa pranzo mi rifiuto con queste temperature
    Nia

    RispondiElimina
  3. Io purtroppo non sono solo guidata dalla voglia di correre, ma anche dalla compensazione dovuta ai maledetti DCA. Forse se fossi più equilibrata non andrei con questo caldo... non lo so...

    RispondiElimina

Il tuo commento sarà visibile dopo l'approvazione