Da qualche tempo a questa parte Birullulo si addentra da solo nei meravigliosi meandri dello squallido parchetto, quando sua sorella esce da scuola e lui può godersi i suoi crackerini all'aria aperta. Il ragazzo però non è ancora ben fermo quando si tratta di esplorare terreni non proprio lineari per cui capita spesso che cada giù come una pera cotta. La caratteristica principale di questa caduta è la priorità di Birullulino. No, la priorità non è mettere le mani avanti per evitare di sfracellarsi la faccia. No, la priorità non è rialzarsi in fretta per poter riprendere quello che stava facendo. No, la priorità non è piangere come un disperato per venire a farsi tirare su dalla mamma. La sua priorità è salvare il cracker. Appena tonfa per terra infatti Birullulo non emette alcun suono. Non piange, non si lamenta, non chiama. Lui rimane lì, in silenzio assoluto, fermo immobile a terra. Non si sposta, non fa tentativi, non si muove neanche di un millimetro. Il suo braccio tuttavia è teso verso l'alto, con la mano che tiene salda il crackerino che viene miracolosamente salvato ogni volta. Spalmato a terra silenzioso e immobile con la mano rivolta al cielo lui ragiona: ragiona su come poter alzarsi per fare in modo che il suo cracker non appoggi per terra. All'inizio gli correvo incontro impaurita, vedendolo assolutamente immobile. Ma quando mi sono resa conto che il ragazzo non piange per cui non si fa male, allora ho provato ad attendere. E attendo eh! Attendo anche tre quattro cinque minuti buoni. Lui rimane immobile, zitto. Posso quasi vedere le rotelle del suo cervellino all'opera finché, dopo un tempo assurdamente lungo, inizia a muoversi stile lumaca sempre stando attento a non spostare il braccio con la mano del cracker. Adotta strategie geniali, lo ammetto, e alla fine ce la fa sempre: riesce sempre a salvare il suo amatissimo cracker.
No vabbe', qui urge video!
RispondiEliminaCi ho provato ma ancora non sono riuscita a farglielo :(
Elimina.... me lo immagino e mi viene già da ridere.
RispondiEliminaDai racconti dei miei, credo che alla sua età non mi sarei comportato molto diversamente.