mercoledì 16 dicembre 2020

Il punto di vista di Mr D.

"Come poter fare a descriver l’emozione provata....comunque non molto distante da quella provata per il primo figlio o per il secondo. Si parte con uno stato d’ansia causato dalle numerose ore passate insonne, dal dolore costante e sempre più forte che prova la mamma, dalle mille preoccupazioni che ti affliggono sullo stato di salute della mamma e del nascituro, quindi vai giù e giù e sempre più giù. Quando parte il travaglio espulsivo dopo 10 ore di contrazioni sei con i nervi a fior di pelle, vorresti piangere ma non puoi perché sicuramente tu non puoi attirare nessun tipo di attenzione o di energia, la priorità assoluta e’ la mamma con il bimbo; quindi stai constantemente sull’orlo del pianto, e continui ad andare giù perché senti le urla che ti fanno capire che il genere umano anch’esso appartiene al regno animale, nonostante secoli di usi e costumi e razionalità. Poi vedi il sangue, molto sangue, vorresti piangere ma non puoi, lei urla a squarciagola ed arriva quasi a perdere la voce. Ad un certo punto esce fuori la testa, poi una spalla e poi tutto il corpo. Tutto accade con tre contrazioni, 9 minuti, e tu non ce la fai più a trattenere le lacrime, esplodi in un pianto liberatorio di gioia, in una frazione di secondo il bimbo e’ fuori, piange, si muove, sta bene! la mamma piange, e’ contenta, sta bene! gli occhi brillano, passi dal nono cerchio dell’inferno al settimo cielo del paradiso in 9 secondi, battendo anche il record mondiale di Usain Bolt. Passi dal pensiero angosciante della morte alla gioia infinita della vita, ti ricarichi di una fonte di energia immensa, 100 mulini a vento spinti dal vento del nord. Che dire e’ una di quelle esperienze che secondo il mio punto di vista più mi ha avvicinato alla madre terra e al regno di cui tutti noi facciamo parte, quello animale."

3 commenti:

  1. Grazie Mr D per la testimonianza! Povero il mio ex, cosa avrà passato quando, dopo un parto tranquillo e veloce in epidurale, ci hanno strappato via il pupo perché non respirava e l'hanno fatto assistere all'intubazione e rianimazione mentre io ignara mi facevo ricucire... ancora adesso dopo 19 anni non so se gli è passato il trauma.

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  2. Io ho due figli, fatti da me, quindi è chiaro che quando li ho fatti non potevo esentarmi.
    Dico solo che non riuscirei a guardare un'altra donna che partorisce, non so come fanno mariti, medici, ostetriche... io non ci riuscirei. Se avessi la scelta, aspetterei fuori!

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  3. Bellissima riflessione!
    Resta il fatto che se a partorire fossero stati gli uomini, ci saremmo già estinti da secoli!!!!Ahahaha!!!

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