Ieri il Gine mi ha guardato dritta negli occhi e mi ha detto: “E ora te ne stai buona buona a riposo”. Mi ha così tanto colto alla sprovvista che me ne sono stata zitta zitta a fissarlo come un'ebete. Non me l'aspettavo. A sto giro pare che io abbia diversi fattori di rischio, uno davvero importante, per cui a casa e zitta. Sono poi gli stessi che avevo nelle altre due gravidanze solo che le volte scorse erano di poco conto mentre a sto giro si sono ingigantiti. Vi dirò solo i due che mi ricordo: uno è un'anemia che proprio non passa nonostante i numerosi e variegati pasticcazzi che mi prendo da mesi. Hanno iniziato a farmi le flebo di ferro e, se con quelle va meglio, continuerò a recarmi in ospedale una volta a settimana per imperarmi. Francamente chissene eh, non è poi tutto sto gran che. L'altro invece è un fibroma proprio in mezzo alle balle che mentre nelle altre gravidanze era grande come una pallina da golf a sto giro si è ingigantito fino ad arrivare alle dimensioni di una grossa arancia. Le volte scorse si era spostato lateralmente e così sono riuscita a fare i miei bei parti naturali senza problemi, ora invece pare sia proprio in mezzo alle balle, pare sia molto grosso, e pare sia quello a dare davvero tutti questi problemi e tutte ste contrazioni un po' troppo precoci. Mi ha detto che mi terrà monitorata per vedere come va e che, eventualmente, si farà un cesareo così si toglierà il bambino e anche il fibroma in quell'occasione. Io francamente spero si tolga dalle balle, spero di fare il mio bel parto ricco di doloree gioia e spero di fare l'intervento in un secondo momento. Comunque dopo uno stato iniziale di ebetismo, ho chiesto fino a venerdì per organizzarmi col lavoro e per fortuna mi è stato detto di sì e poi a casina. Dovrò formare una ragazza che mi sostituirà in questi mesi ma farò un paio di ore al giorno e volendo anche da casa finché lei non sarà pronta ma per il resto non devo stare né troppo seduta, né troppo in piedi e devo starmene buona buona a riposo. E buon riposo a me.
Buon riposo allora, segui le indicazioni senza fare la matta
RispondiEliminaA sto giro si si, non ho intenzione di fare la matta davvero. Io sono sempre una persona che sminuisce i dolori che ha, pensa che neanche volevo andarci in ospedale. Ma questa esperienza mi ha insegnato davvero che non sono obiettiva sul mio sentire per cui farò esattamente tutto quello che mi dicono. E zitta zitta buona buona
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