Ho iniziato l'anno
lavorativo 2020 con una telefonata alla domenica sera. Ci ho mezzo
quaranta secondi buoni per decidere se rispondere o meno ma come
sempre ha vinto il senso del dovere. Ero pronta al peggio, di solito
quando ricevo chiamate nel fine settimana vuol dire che qualcosa,
nell'organizzazione capillare che stillo dal lunedì al venerdì, non
è andata proprio come doveva. E invece a sto giro non era colpa mia:
furto con scasso. Dei simpatici geni del crimine hanno deciso la
domenica sera di sfondare la porta blindata della scuola dove lavoro,
distruggere la porta della segreteria (appena fatta fare su misura e
pagata un botto di soldi) e rubare quel poco che hanno trovato ovvero
poco meno di cento euro. A noi è andata decisamente bene, al piano
di sotto hanno portato via qualsiasi cosa mentre a noi non hanno
neanche toccato i computer. Beh, c'era ovviamente caos dappertutto,
armadi rotti, maniglie a penzoloni ma nulla di che se non tanta
burocrazia e denunce e tanto sbattimento per riordinare tutto. Come
era ovvio ho avuto, grazie a questa sorpresa, ritardi nel lavoro e
tutte le urgenze che già si erano accumulate sono diventate quasi
insostenibili. Ma questo è successo un paio di settimane fa e ora mi
godo la mia normale vita lavorativa. Ed è lunedì e ho sonno.
Dai Spettinhouse,
RispondiEliminaTutto sommato è ancora andata bene.... mi spiace per la porta nuova in ufficio e ovviamente l'immane confusione che avranno creato i bastardi delinquenti .. per un momento avevo temuto che avessero svaligiato casa tua.
Coraggio !
No no, per fortuna al lavoro e per fortuna poca roba :)
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