domenica 9 febbraio 2020

Non proprio il furto del secolo

Ho iniziato l'anno lavorativo 2020 con una telefonata alla domenica sera. Ci ho mezzo quaranta secondi buoni per decidere se rispondere o meno ma come sempre ha vinto il senso del dovere. Ero pronta al peggio, di solito quando ricevo chiamate nel fine settimana vuol dire che qualcosa, nell'organizzazione capillare che stillo dal lunedì al venerdì, non è andata proprio come doveva. E invece a sto giro non era colpa mia: furto con scasso. Dei simpatici geni del crimine hanno deciso la domenica sera di sfondare la porta blindata della scuola dove lavoro, distruggere la porta della segreteria (appena fatta fare su misura e pagata un botto di soldi) e rubare quel poco che hanno trovato ovvero poco meno di cento euro. A noi è andata decisamente bene, al piano di sotto hanno portato via qualsiasi cosa mentre a noi non hanno neanche toccato i computer. Beh, c'era ovviamente caos dappertutto, armadi rotti, maniglie a penzoloni ma nulla di che se non tanta burocrazia e denunce e tanto sbattimento per riordinare tutto. Come era ovvio ho avuto, grazie a questa sorpresa, ritardi nel lavoro e tutte le urgenze che già si erano accumulate sono diventate quasi insostenibili. Ma questo è successo un paio di settimane fa e ora mi godo la mia normale vita lavorativa. Ed è lunedì e ho sonno.

2 commenti:

  1. Dai Spettinhouse,

    Tutto sommato è ancora andata bene.... mi spiace per la porta nuova in ufficio e ovviamente l'immane confusione che avranno creato i bastardi delinquenti .. per un momento avevo temuto che avessero svaligiato casa tua.

    Coraggio !

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