giovedì 25 ottobre 2018

Punti di vista

Lunedì ho invitato a cena al volo e senza alcun preavviso una mia carissima amica. Ci conosciamo da 23 anni fin troppo bene, abbiamo fatto il liceo insieme e le mie figlie l'adorano. Ok, ammetto di averci pensato moltissimo e di essermi ingarbugliata il cervello ma alla fine l'ho fatto: appena arrivata le ho candidamente detto che visto che dovevo cucinare per la ciurma, mi sarei messa in tuta da casa. La mia tuta da casa in realtà non sono altro che dei leggins e una felpa larga sopra ma che lascia scoperto (anzi quasi lo accentua) il mio punto debole: le tanto odiate e discusse culotte (aaaaaaargh le culotte!). Ci ho pensato e ripensato prima di dirglielo ma poi mi sono gettata e dirò di più, non è stato neanche un pensiero ossessivo per tutta la sera ,cosa che neanche troppo di rado mi capita. Comunque, coi capelli arruffati, le culotte in evidenza e un caos da manuale fatto di bambine urlanti, di posate cadute per terra, di risate e baci della buonanotte l'ho salutata sull'uscio di casa con un caloroso abbraccio, degno della più spettinata fra le spettinate. A pensarci sembravo proprio una di quelle mamme nei film tutte scombussolate dal casino familiare... Vabbeh.
Detto questo oggi mi arriva da lei il seguente messaggio:
“Sei diventata molto bella e forte. Ricordatelo. Te lo volevo dire lunedì ma poi mi sono dimenticata”
Io? Io bella? Io quella con le culotte tutte fuori? Io con i capelli all'insù e le padelle di unto sulla felpa? Io? Io forte? Io quella che va in terapia perché non è in grado di scindere le emozioni dall'alimentazione? Io?
Ho chiesto conferma perché credevo avesse sbagliato. Strano, a quanto pare parlava proprio di me.

5 commenti:

  1. Io non ti conosco se non attraverso le parole di un blog, ma penso che la tua vecchia amica abbia ragione!
    Baci
    Mica

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  2. Esattamente..... punti vista :)
    Oltre al fatto che come si vien percepiti non è detto che corrisponda a ciò che si è (sempre punti di vista ;) )

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  3. Certo che sei tu, quella! Quella che ha fatto passi da gigante nell'accettarsi, che ha fatto il gesto di chiedere aiuto. Quindi si, sei bella perchè accetti di esistere anche con i tuoi difetti (veri? presunti? immaginati?, chi se ne frega, nessuno è esente da difetti, neanche... immagina l'attore/attrice più gnocco che ti viene in mente e sostituiscilo ai puntini, anche lui/lei si vede dei difetti, e magari soffre proprio dei tuoi stessi disturbi per correggere questi presunti difetti, che noi mortali non notiamo. E poi il coraggio e la forza di chiedere aiuto, bella mia, non è di tutti. L'hai trovato, e lo stai usando a piene mani, quindi... brava, continua così, sali, arrampicati, che quando sarai arrivata in cima... dovrai prendere fiato e ricominciare, come tocca a tutti.
    Un abbraccio grosso grosso
    Chiara

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  4. Penso quanto debba essere difficile vivere in questo modo, io quando arrivo a un livello di amicizia abbastanza buono, dopo anche solo qualche mese, ricevo la gente in pigiama!!!!
    Ma Spetti sono sicura che andrà sempre meglio!

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  5. Così a istinto direi che ha ragione lei

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