mercoledì 11 luglio 2018

A differenza degli altri anni in cui riuscivo in questo periodo a gettarmi a capofitto nel relax più intenso, da quando sono partite le birbolotte quest'anno il delirio. Oltre ad aver sistemato il balcone e la cantina (aaaaah... la cantina...) e aver per necessità dovuto svuotare la cameretta delle bambine (aaaah... la cameretta...) per far spazio ai montatori di mobili che metteranno su librerie e scrivania per la futura prima elementare di Sbibulina, insomma oltre a tutto ciò mi si sono accavallati duecentomila impegni che hanno fatto sì che da quando se ne sono andate, circa dieci giorni fa, io non abbia avuto un'ora libera per me stessa. Sarei voluta andare in piscina, sarei voluta andare a cena fuori, e invece no. Due – tre impegni ogni pomeriggio, come se piovessero dal cielo. E allora ho cercato di capire come mai io mi sia ritrovata così impantanata perché, diciamocelo pure, queste sono le mie ferie. Nonostante lavori alla mattina, qualsiasi madre lavoratrice sana di mente ammetterà che sono più ferie quelle passate a lavorare ma senza figli piuttosto che quelle passate al mare coi figli. E se ci aggiungiamo pure che quest'anno le nostre tre settimane di ferie per me non saranno ferie... voilà... Perché per me le vere ferie sono quelle passate in isolamento da tutto e tutti, da soli noi quattro in mezzo al nulla. E invece quest'anno passeremo una settimana dai parenti pugliesi grazie a un simpatico matrimonio il 5 di agosto a mezzogiorno e due settimane con due coppie di amici con figli in quel delle Marche (e dove sta il mio isolamento?!? Dov'è?!?). Comunque dicevo che ho cercato di capire come mai mi sia ritrovata in questa situazione. Probabilmente mi si sono aggiunti nuovi impegni, come ad esempio il Centro DCA, le chiacchierate settimanali con il Don, le suonate col gruppo. In più sicuramente ci ho aggiunto molte cose che con le bimbe non avrei potuto fare (vedi sistemazione e svuotamento spazi casalinghi). Insomma, a farla breve, le mie figlie tornano fra una decina di giorni e io ancora non ho goduto di un solo giorno di relax. Proprio per questo oggi e domani ho disdetto tutti gli impegni presi proprio per stare in panciolle in casa a poltrire. Preferirei la piscina, ma chi vive al nord sa il clima inclemente che ha fatto capolino in questi giorni. Spero solo di essere data per dispersa per addormentarmi sul divano alle quattro del pomeriggio.

5 commenti:

  1. Lo sai vero che ti annoierai dopo 5 minuti sul divano???

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  2. Io ti invidio comunque. Qui non c'è nessuno che si appioppa i pargoli più di una giornata. Essere libera un paio di settimane all'anno sarebbe un sogno. Mi piace stare con i bimbi eh, ma non dover fare una corsa contro il tempo dalle 17 alle 22 per qualche giorno non mi dispiacerebbe.

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  3. @angolo: e invece sono collassata sul letto e ho dormito per un'ora di seguito... credo non succedesse dall'università XD

    @Nia: ti capisco sai, credo ti possano capire tutte le mamme. Anche a me piace stare con le mie figlie e mi mancano quando non ci sono, tuttavia portano un impegno costante sia fisico che psicologico...

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  4. Anche per me stessa cosa: ferie vere la settimana in cui riuscivamo ad "appioppare" i figli ai nonni e noi a lavorare in città! ;-)
    Ora che ho tre figli, di cui uno ancora inappiopabile, mi sembra vacanza anche quando ne manca uno solo!!! :-)

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  5. @Francesca: quanto hai ragione!!! Io ne ho solo due, ma le rare volte in cui mi ritrovo con una sola c'è un silenzio e una calma così surreale...

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