martedì 20 febbraio 2018

Da quando mi è stato detto del ginocchio e di conseguenza dell'impossibilità di andare a correre o a camminare, i miei attacchi d'ansia sono cresciuti esponenzialmente. Non che prima non ne avessi, ma era un periodo che riuscivo a tenerli sotto controllo, riducendo a non più di uno/due a settimana. Ora tutto è precipitato, mi ritrovo a non riuscire a respirare in continuazione, con quella sensazione fin troppo familiare che mi attanaglia lo stomaco e il petto. Credo sia collegato al fatto che senza corsa e senza camminate, nel mio cervello si è innestata la paura di ingrassare, e mi sento in colpa ogni volta che mangio. Di nuovo i soliti pensieri, l'insoddisfazione per come sono, la paura di diventare obesa come mia madre, come mio nonno, come mio zio e i tentativi disperati di tenere sotto controllo tali pensieri per non sfociare nella malattia. Io non ne posso più e non so cosa fare perché, essendo una cosa completamente irrazionale, la sento fuori controllo, qualsiasi cosa o pensiero io mi imponga. Mi sento in trappola, mi sento soffocare, mi sento disperata.

6 commenti:

  1. Pensa innanzitutto che è anche una questione fisica. Lo sport è uno sfogo e produce endorfine che sono una specie di droga della felicità. Ergo non è solo colpa del tuo cervello malato.
    In secondo luogo, non ricordo se andavi da uno psicoterapista. Purtroppo è l'unico buon metodo per almeno provarci ad uscirne.
    Infine anche la natura aiuta, quindi melatonina e magnesio. E se puoi qualche gita fuori, che non significa camminare, ma anche solo sedersi su una panchina in mezzo a un bosco, lontano da rumori e smog.
    E tante tante amiche con cui bere un caffè e parlare. Mi spiace essere lontana sennò ero già lì!

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  2. Spettinatina !

    Dai non essere cosi triste !

    Io mi sono giá espresso in precedenza...

    Ora è inutile piangere sul ginocchio rotto, bisognava pensarci prima e darsi una sana calmata quando si era in tempo. Piuttosto evita di eccitarti per avvenimenti di tipo pallavolistico o altre cose del genere, segui il consiglio della amica angolo ... una sana panchina all'aria aperta ... o anche meglio il balcone di casa cosi non corri il rischio di camminare troppo.. a meno che tu non voglia ulteriormente infierire sulle tue articolazioni.

    Ti viene fatto assoluto divieto di guardare in tv, seguire sui giornali o anche solo parlare con amici e conoscenti di eventi come maratone etc... etc... che contribuirebbere a peggiorare il tuo umore e potrebbero spingerti a commettere una pazzia.

    Per una volta in vita tua ascolta i consigli del blog.

    Puoi farcela... e se tuo marito ti desse una mano in questo senso sarebbe anche una buona cosa ...

    Saluti lombardi,

    PS.

    Ragazzuole mi è arrivata la paccottiglia postale per il voto del 4 marzo per il tramite dell'ambasciata .. che faccio stavolta .. voto .. o mi ci pulisco il culo ? ( Scusate la volgaritá ) Si accettano consigli.

    Almeno l'ambasciatore potrebbe fare lo sforzo di inserire un paio di ferrero rocher nella busta tanto per rendere la cosa meno penosa.. invece nisba... hanno tagliato anche i fondi per i cioccolatini :-)

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  3. Eh ragazzi, ma io lo so eh! Cioè se fosse una cosa razionale allora figuratevi! Il problema è che, per quanto io mi possa sforzare di impormi certi pensieri, ecco che ne emergono sempre altri che, nonostante li soffochi sul nascere, ci sono e mi provocano attacchi fortissimi d'ansia.
    Magnesio l'ho subito ricominciato, anche io ho pensato potesse essere una buona cosa.

    E comunque, l'idea della pulizia genitale mi pare ottima <.<

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  4. Yoga! con una brava insegnante che tenga conto dei tuoi problemi al ginocchio.
    Oppure, se puoi, nuoto!
    Così fai altro sport e non ti senti in colpa quando mangi!
    ;-)
    mica

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  5. Lo yoga potrebbe servirmi ma non mi fa sfogare come avrei bisogno. Mi farebbe rilassare, lo so perché oltre ad avere una madre insegnante di yoga, lo sono stata io stessa (insegnante di yoga) per anni...
    Attualmente avrei bosngo di qualche cos'altro. Mi sto prendendo del tempo... Mi serve proprio del tempo...

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  6. Ci sto pensando da giorni, ma uno sfogo come te lo può dare la corsa è proprio dura.
    Per me stare nella natura aiuta, anche solo sedersi in mezzo alla natura, magari con la musica nelle orecchie.
    Ma uno sfogo fisico potrebbe essere la palestra, senza andare ad utilizzare il ginocchio, ma ancora una volta la corsa è tutt'altra cosa...

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