mercoledì 29 novembre 2017

La passione

Io ho scoperto la passione per la lettura grazie a “Come un Romanzo” di Pennac. In poche semplici pagine il ragazzo elencava tutti i diritti del lettore: il diritto di saltare le descrizioni noiose, il diritto di leggere subito la fine, il diritto di non finire un libro e mille altri ancora. Mi sentii subito libera, mi si aprì un mondo e da lì non vado in giro senza portarmi appresso un blocco di carta scritta. Questa mia caratteristica si è attaccata alla pelle di Primogenita che, senza che io le imponessi alcun che, gira con il libro di turno sotto braccio e lo legge appena ha un nanosecondo libero (lunedì l'ho beccata a leggere mentre stava seduta nel seggiolino dietro della mia bicicletta, al semibuio mentre si congelava le mani). Ieri pomeriggio, mentre aspettavo che il cavolfiore finisse in poltiglia, come al solito mi sono messa comoda sulla sedia della cucina, mi sono stravaccata accavallando le gambe e appoggiandole di sbieco sulla tavola e ho aperto il mio libro. Poco dopo ho visto assumere a Primogenita la stessa posa. Non ci ho fatto granché caso visto che capita spesso, tuttavia, alzando distrattamente gli occhi dalle pagine stampate, ho incredibilmente notato che non solo assumiamo la stessa posa, ma abbiamo gli stessi atteggiamenti nei riguardi del libro e ci portiamo la stessa mano libera alla bocca solleticando il labbro inferiore quando siamo assorte. Mr D. rimane tutte le volte impressionato dalle nostre somiglianze che coinvolgono sia il fisico che i modi di fare e io, beh, io gongolo.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo commento sarà visibile dopo l'approvazione