Eh si. La chat
delle psycomammaterne ieri ha raggiunto vertici di insperata follia.
In meno di dieci ore il totale messaggi (giuro, li ho contati) è
stato 453 e il tutto perché una psycomammaterna vuole organizzare il
compleanno di sua figlia. Dapprima ha iniziato chiedendo le presenze,
poi si è accorta che in quella data la saletta non era disponibile e
discutibilmente ha chiesto a tutte quando avrebbe fatto più comodo.
Dopo una serie di disparate date a casaccio, ha iniziato a chiedere
consigli sulle salette, facendo volare numeri di telefono di
eventuali posti, commenti cattivissimi sui despoti affittuari,
insulti perché fino a gennaio pare che in tutta Bologna e provincia
non ci sia una saletta disponibile. Io, dopo una giornata di
silenzio-inkazzato, alle ore 19,51 ho scritto in risposta ad una
mamma che per l'ennesima volta chiedeva se la psycomammaterna fosse
venuta a capo della situazione:
Mi dispiace ma
R. è stata fagocitata nel magico mondo infernale dell'affitto
salette introvabili. Si narra che tali salette scompaiano per poi
riapparire con le liste dei fine settimana tutti impegnati. Si narra
anche che i proprietari non siano in realtà esseri umani ma creature
fameliche che periodicamente fagocitano palloncini e richiedano tasse
spropositate al passaggio solo per poter vantarsi con gli amici delle
conquiste pallonciniche fatte. Speriamo che R. riesca a passare
attraverso il tunnelfatato delle telefonate infinite, riesca a
cavalcare il mostro bicefalo del proprietario del penultimo locale
chiamato e arrivi alla pianura dell'affitto bloccato dove potrà
riposare per un breve tempo prima di tornare fra noi e pianificare il
compleanno della sua piccola A.
Dopo qualche
sporadica faccina ridente, il silenzio.
Ho vinto.
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