venerdì 10 novembre 2017

I win

Eh si. La chat delle psycomammaterne ieri ha raggiunto vertici di insperata follia. In meno di dieci ore il totale messaggi (giuro, li ho contati) è stato 453 e il tutto perché una psycomammaterna vuole organizzare il compleanno di sua figlia. Dapprima ha iniziato chiedendo le presenze, poi si è accorta che in quella data la saletta non era disponibile e discutibilmente ha chiesto a tutte quando avrebbe fatto più comodo. Dopo una serie di disparate date a casaccio, ha iniziato a chiedere consigli sulle salette, facendo volare numeri di telefono di eventuali posti, commenti cattivissimi sui despoti affittuari, insulti perché fino a gennaio pare che in tutta Bologna e provincia non ci sia una saletta disponibile. Io, dopo una giornata di silenzio-inkazzato, alle ore 19,51 ho scritto in risposta ad una mamma che per l'ennesima volta chiedeva se la psycomammaterna fosse venuta a capo della situazione:
Mi dispiace ma R. è stata fagocitata nel magico mondo infernale dell'affitto salette introvabili. Si narra che tali salette scompaiano per poi riapparire con le liste dei fine settimana tutti impegnati. Si narra anche che i proprietari non siano in realtà esseri umani ma creature fameliche che periodicamente fagocitano palloncini e richiedano tasse spropositate al passaggio solo per poter vantarsi con gli amici delle conquiste pallonciniche fatte. Speriamo che R. riesca a passare attraverso il tunnelfatato delle telefonate infinite, riesca a cavalcare il mostro bicefalo del proprietario del penultimo locale chiamato e arrivi alla pianura dell'affitto bloccato dove potrà riposare per un breve tempo prima di tornare fra noi e pianificare il compleanno della sua piccola A.
Dopo qualche sporadica faccina ridente, il silenzio.
Ho vinto.

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