Circa tre settimane
fa sono andata a fare l'ultima eco alla caviglia (per chi non sapesse
di cosa io stia parlando ecco qui). L'ultimo referto recitava che la
ragazza è pressoché guarita, pressoché. A una
persona normale quella piccola parolina potrebbe voler dire tutto o
voler dire niente. Io l'ho interpretata come: “esci di qui, vai,
corri per due ore tre volte alla settimana e vivi felice”. Ok, ok
magari l'ho sovrainterpretata ma cinque mesi ferma sono stati una
vera agonia. In realtà ho ricominciato a correre piano piano, una
mezzoretta due volte alla settimana. Mi faceva male, ma il fisiatra
mi aveva assicurato che era tuuuuuuutto normale dopo tanta inattività
e che dovevo comunque andarci piano, cosa che io ho interpretato
come: “esci di qui, vai, corri per due ore tre volte alla settimana
e vivi felice”. Due giorni fa, finalmente serena e felice, mi
preparo tutta per correre alla mite temperatura di 4 gradi, esco e
corro per 46 minuti a 6'42'' (poco per me considerando che viaggiavo
sui 6' netti). Eeeeeeeeh si. Probabilmente ho esagerato. Da lunedì
il male è tornato e pare non andarsene. Che io abbia mal
interpretato i consigli con il mio capire “esci di qui, vai, corri
per due ore tre volte alla settimana e vivi felice”?
La corsa è tremenda, ti distrugge tutto e poi sembra non riuscire a recuperare mai!
RispondiEliminaÈ supervero... sembra di non riuscire a recuperare mai :(
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