E alla fine Venezia
fu. Ma tutto si è rivelato diverso da quello che mi ero prefissata e
questo perché Mr D. ha deciso di tornare sabato sera dal mare per
cui addio solitudine e benvenuto PucciPucci. Devo dire che sono stata
davvero contenta di questa sua decisione. L'ultima volta che eravamo
andati da soli a Venezia era gennaio 2011 e, per la prima volta dopo
tre anni di Primogenita, ci siamo ritrovati da soli due giorni. Fu un
fine settimana magico in un hotel bellissimo sul Canal Grande, con
cenetta supermegaromantica, sera assurdamente breve al Casinò e un
PucciPucci generale da far venire il diabete quasi quasi anche a noi
due. Ieri è stato tutto diverso tranne che per due costanti che
tornano sempre fuori quando ci ritroviamo spensierati e senza figlie:
- come precedentemente detto il PucciPucci. Nella quotidianità siamo una di quelle coppie che passeggiano tenendosi per mano, che fanno sempre tutto insieme, che si sbaciucchiano ogni tanto. Insomma: veniamo spesso presi in giro dalle coppie di amici-genitori che ci definiscono la coppia giovane e smielensa. E quando le figlie non ci sono apriti cielo.
- le risate. Quando siamo soli la spensieratezza fa da padrona, ci invade fin dentro al midollo e le conseguenze sono che ogni tre per due ci ritroviamo a ridere e sorridere come due ebeti. Mr D. ha l'innata capacità di farmi ridere sempre, non tanto per barzellette o battute (che io non sopporto) ma per modi di fare, citazioni o altre piccole perle che solo noi capiamo ma che ci regalano una complicità meravigliosa. E questo succede anche viceversa e devo ammettere che mi piace riuscire spontaneamente a far ridere mio marito, di quella risata semplice e genuina che non sempre capita di sentire
Insomma:
PucciPucci, risate e camminate senza meta alla ricerca di vie veneziane deserte e strette. E tanto tanto tanto tanto Amore, dispensato anche via
telefono alle due biscottine a bagno nel mar adriatico. E' stata
davvero una splendida, diversa, divertente, magica domenica.
Eh bè...passami un po' di sana invidia...io sto aspettando il trasloco solo per passare un po' di tempo con il Navigante da sola!!!
RispondiEliminaCioè fammi capire: il trasloco sarebbe il vostro tempo libero da soli? O_O
RispondiEliminaCon questo commento mi hai fatto arrivare quasi alle lacrime!!!!
RispondiEliminaDiciamo che in questi anni abbiamo usufruito di una babysitter per qualche serata ed evitare di diventare due sconosciuti, ma con una frequenza che non rasenta la mensilità. Abbiamo fatto 3 giorni a Parigi...3 anni fa...uniche notti senza nani da 6 anni a questa parte...
Poi ovvio che quando arrivano i nonni o andiamo a trovarli li smolliamo amabilmente senza grosse remore per un pranzo, una cena, un giro...ma è sempre un mordi&fuggi...
Noooooo, mi spiace. Ero solo stupita. Ma io e te viviamo realtà molto molto differenti. Io e Mr D. stiamo sempre insieme, SEMPRE, tutti i giorni, tutto il giorno, tranne le poce ore (4.5 ore al giorno) in cui lavoro. Pranziamo insieme, ceniamo insieme, tutto insieme. C'è chi lo potrebbe trovare allucinante e soffocante. Questo per dirti che magari tu avresti assolutamente bisogno di più tempo con il Navigante e io invece avrei bisogno di più tempo da sola.
RispondiEliminaOgni famiglia cerca di trovare il suo equilibrio nella vita casa-lavoro che si trova ad affrontare :)
Non lo so se mi sentirei soffocata...non ho mai avuto questa sensazione anche quando abbiamo passati lunghi periodi in cui lui non lavorava o lavorava qualche ora al mattino, mi sono sempre passati fin troppo veloci questi periodi...A me piace la condivisione totale.
RispondiEliminaPurtroppo mi sono trovata un marinaio...che ci devo fà???
Ah assolutamente NIENTE. Ognuno prende di buono quello che ha e lo assapora fino in fondo. Io ti ammiro moltissimo perché non saprei proprio come fare al tuo posto. In questi casi ho una frase che snocciolo sempre e in cui credo profondamente:
RispondiEliminaDI NECESSITA' VIRTU'
Se uno ha poco tempo, lo gusta appieno al 200%