Io sono una persona
moooooooolto abitudinaria e mooooooolto refrattaria a qualsiasi
cambiamento o novità. Da cinque giorni mio padre è andato in
pensione e mi fa strano poiché, da tre anni a questa parte, il rito
mattutino prevedeva di arrivare in ufficio, accendere il computer,
accendere Skype e chiamare mio padre che dal lavoro aspettava la mia
chiamata. Niente di così speciale, niente conversazioni lunghe o
mielense, solo un come stai, un racconto veloce di come era andato il
giorno prima e un augurio per la giornata ancora da venire. Se si
considera il carattere orsifero di mio padre (prima dell'avvento di
Skype sul computer del lavoro lo sentivo sì e no quattro volte
all'anno), beh, era un bel passo avanti. Ora le cose sono cambiate e
ovviamente non ci sentiamo più perché là sui monti con Annette lui
Skype non ce l'ha.
Ogni volta che
nella mia quotidianità avverto più forte la mia sofferenza da
turbamento abitudinario, nel mio cervellino parte sempre la solita
canzoncina idiota di Elio e son cinque giorni che, appena giunta al
lavoro, si avvia in automatico e mi tiene compagnia per tutta la
mattinata lavorativa:
Sono un
abitudinario, non mi giudicate, siete come meeeeeeeeeeeeeee
Ahahah!! Gli Elio!! Troppo fighi!!!
RispondiEliminaEcco ... in effetti abbiamo trovato una attivitá in cui gli italioti sono ancora campioni indiscussi a livello interplanetario : la musica demenziale !
RispondiEliminaE oltre agli Elio e le storie tese ... dove li mettiamo i Gem Boy !?
:-)
Per la questione della abitudinarietá : no te preocupe amiga !
RispondiEliminaSei nella norma ( o quasi )
:-)
Anche io sono tremendamente abitudinaria :D
RispondiEliminaI Gem Boy!!!! Vedetta mi hai fatto ricordare la mia adolescenza!!!!!
RispondiEliminaDai comunque non essere così, in fatto di musica noi italiano non siamo messi male!