giovedì 1 giugno 2017

Ilpaccoddaggiù

Maggio-Giugno son sempre mesi abbastanza pieni sia a casa che al lavoro, ci si alza stanchi e il miraggio del mare pare sempre più vicino ma irraggiungibile. Questa mattina mi sono alzata, lo ammetto, assai svogliata. Non mi capita mai, non che io sprizzi gioia ad andare al lavoro, ma non ho mai problemi di Oggi non ne ho voglia per un ka. Stamattina invece, dopo aver ascoltato assonnata tutti i sogni delle mie figlie raccontati a raffica e a voce decisamente troppo alta per una persona in procinto di prendere il primo caffè della giornata, ho pensato che proprio di andare a lavorare non ne avevo voglia. Ma tant'è... Sono arrivata, mi sono appoggiata alla scrivania, ho sistemato tutte le mie cose e ho aspettato paziente che l'orda di studenti varcasse la soglia, più con la testa in mezzo al blu che dentro alle mura in cui mi trovavo.
Ciao Spetti, buongiorno. Senti, visto che mi aiuti sempre e che sei sempre gentile e sorridente ho pensato di farti un regalo. Ti ho portato un pacco da giù! Spero tu sia in macchina perché ci sono anche pane, marmellate, conserve, pomodori, rucola e molte altre cose buonissime

A volte basta davvero solo un pacco da giù.

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