La signora che
abita di fianco a noi ha due gatti fratelli, un maschio e una
femmina. Il maschio, chiamato dalle mie figlie Pa-Tato, e' alquanto
socievole e... come dire... vocale. Eh si. Il ragazzo riesce a
svegliarmi anche alle quattro di notte col suo dolce, tenorico,
sirenico miagolio. Fino a ieri sera era supposizione comune che
Pa-Tato chiamasse a gran voce Camomilla solo per socializzare un po'
con la sua vicina di casa la quale, lasciatemelo dire, non gliene
puo' fregar di meno. E invece ieri la scoperta. Pa-Tato, in estrema
astinenza sociale, sotto lo sguardo attonito di sua sorella ha
provato a saltare dentro il nostro balcone, con la vicina che mi
chiamava a gran voce per farmi afferrare il gatto per la collottola.
Lo prendo al volo, lo coccolo, lo metto in una gabbietta e lo riporto
alla legittima proprietaria, non senza un passaggio dalle mie
entusiastiche figlie per l'inaspettata visita. Io ho a che fare con
gatti da 35 anni, mi sarei aspettata da parte sua un po' di paura,
panico o quanto meno qualche graffio qua e la e invece il micione si
e' fatto placidamente prendere, accarezzare, sbaffare dentro alla
gabbia e trasportare. La mia vicina ha ammesso di aver capito il
problema di Pa-Tato: io. Eh si, il gatto non chiama la mia gatta,
chiama me. Quando sente la mia voce, a detta della vicina, si fionda
alla finestra e inizia a miagolare finche' non esco a salutarlo.
Pensa un po'... uno spasimante felino... e' proprio vero che gli anni
passano ma rimango felinamente affascinante.
bella panterona!
RispondiEliminaMiao!! Pure lo spasimante felino!!
RispondiEliminaTuo marito deve affilare letteralmente gli artigli!!!
Una bella "micia" =D
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