Se
non controllo me stessa rimango arrabbiata tutto il giorno. Se non
controllo me stessa mi mangio pacchi di biscotti, tocchi di
formaggio, pane olio e sale e il tutto contemporaneamente. Se non
controllo me stessa non sono felice. Se non controllo me stessa sono
sempre agitata e in costante movimento. Se non controllo me stessa
vivo di merda. Ma anche controllare sempre me stessa mi fa vivere di
merda. O meglio: mi fa stare bene, mi fa stare felice, ma e'
psicologicamente stancante. Non potete lontanamente immaginare cosa
voglia dire controllare ogni singolo pensiero, ogni singola
espressione facciale, ogni singolo approccio col cibo. Perche' e'
cosi': se non ci penso, se non controllo, se lascio perdere, mi
ritrovo incazzata, triste, affogata nei disturbi alimentari. Mesi e
mesi di psicocoso mi hanno fatto capire il perche' ma questo a volte
non aiuta. Perche' in fondo penso sempre che per stare bene una
persona non dovrebbe sforzarsi e impegnarsi cosi' tanto. Spesso, come
in questo periodo, la stanchezza l'ha vinta e perdo il controllo di
tutto. E cosi' mi ritrovo con sei chili in piu', con un broncio che
neanche quattr'occhi, con il relax che fatico a ricordare cosa sia.
Ma una parte di me capisce che e' anche vero che non sempre una
persona puo' rimanere concentrata sul suo modo di vivere e di essere,
che la stanchezza ci sta e che bisogna farsene una ragione. Che poi,
diciamocelo, i disturbi alimentari non sono la causa ma la
conseguenza di tutto il resto. Provero' a ricominciare ma ve lo dico
fin da adesso: mi quotano 1 a 200.000.
Ma noi puntiamo ugualmente su di te :-*
RispondiEliminaSì, in effetti per vivere bene bisognerebbe essere sè stessi senza auto-controllarsi costantemente ma alle volte è necessario. Alcune persone, come te, come me e come altre, hanno necessità di tenere sotto osservazione i pensieri altrimenti finiscono per essere infelici.
Credo che solo il tempo e il lavoro costante possano darci il risultato sperato (si spera, appunto) :-**