martedì 2 dicembre 2014

Quando e' no e no... e forse anche si


Io sono sempre stata una persona che quando si sente dire no e' no. Punto. Anche da piccola non ho mai chiesto una cosa piu' di una volta, capricci pochissimi perche'... beh perche' quando si dice no e' no. Non e' cosi' per Mr D. il quale pur di ottenere qualcosa ti sfracassa i cojones finche' non ti esce il fatidico si. Io la mia vita l'ho sempre vista cosi': lavoro che mi permetta di sopravvivere e che tutto sommato non mi dispiaccia, famiglia con tre figlie femmine (vabbeh... bastano anche due) sposarsi giovani, avere figli giovani e avere una gatta rigorosamente femmina che scorazzi per casa (meglio due in realta' ma ad ogni sogno c'e' un limite). Mr D., da sempre contrario ai felini, morta Puzzona sei anni fa non ha piu' permesso che introducessi del pelo in casa. Glil'ho chiesto qualche volta ma ho sempre ricevuto dei secchi NO. E allora mi sono detta: proviamo... magari funziona. E cosi' da qualche settimana a questa parte ogni volta che il malcapitato marito mi messaggia, io rispondo sempre e immancabilmente con la foto di un gatto da adottare e il numero di telefono. SEMPRE.
Ha ceduto: la tecnica del fracassamento di maroni funziona.Parola di gattara.

2 commenti:

  1. Brava! Tentar non nuoce! :D
    Sono figlia di un gattaro di quelli che fanno paura perché per strada viene inseguito (sul serio) da una lunga fila di gatti e ho ereditato l'amore per i mici ma non sono mai riuscita a spostare di un centimetro il NO del marito verso gli animali in casa. In fondo, gli do ragione perché facciamo una vita già piena di impegni e un'animale avrebbe bisogno di tanti compromessi che non possiamo sostenere! :(

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