giovedì 7 agosto 2014


E' strano come tu possa credere di conoscere una persona e di punto in bianco te ne trovi davanti un'altra con la stessa faccia della persona che credevi di conoscere ma che, a quanto pare, non conosci del tutto. Mi e' successo due volte in due settimane, con due persone diverse, in due situazioni diverse. La prima con Mr D., purtroppo in negativo, e francamente non ho neanche molta voglia di parlarne. La seconda mi e' successa oggi con mio padre. Mio padre e' una persona rigida, incline all'ossessivo-compulsivita', solitaria ed egocentrica. Il classico stronzo, ma non uno stronzo cattivo, uno stronzo che non lo fa apposta ad essere stronzo, uno che ci e' nato stronzo e cosi' e'. Lo e' sempre stato ma ogni volta che si rivela esattamente per quello che e' ci rimango male. Con la vecchiaia, tuttavia, stanno venendo fuori dei lati di lui assolutamente nascosti, come ad esempio la sua disponibilita' a lasciarci casa sua per il prossimo fine settimana, dicendomi di invitare chi voglio a mangiare, chi voglio a dormire, chi voglio a passeggiare. Ricordo con precisione una giornata di primavera delle medie quando torno' a casa e con una sfuriata degna di Hulk mi tolse le chiavi perche', secondo lui, avevo invitato qualcuno a mangiare senza chiedere il permesso e il tutto perche' avevo utilizzato un piatto di plastica in piu' per il pranzo. Quel mazzo di chiavi me lo ridiede solo l'anno scorso. In fondo erano passati solamente diciotto anni. Ma chissa' il tempo lo trasformera' in un nonno coccoloso e in un padre affettuoso.
Ok, non esageriamo.

3 commenti:

  1. Non so perché ma noi trentenni abbiamo dei genitori stronzi, cattivi, ignoranti, rigidi, chiusi e via dicendo e noi stiamo male. Non voglio dar la colpa a loro, ma di certo ci hanno messo un bel carico creando un ambiente familiare ostile e poco tranquillo.
    Ecco, vorrei ora dire che, visto che queste cose noi le notiamo e ci fanno soffrire, è bene rammentare per non commettere gli stessi (se non più grossi) errori dei nostri genitori con i nostri figli.
    Purtroppo tuo padre non cambierà mai, pensa solo alla tua famiglia e, visto che con lui mantieni i contatti, prendi da tuo padre quello che lui vuole darti.
    Un saluto :)

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  2. Diciotto anni per ridarti le chiavi? Wow, complimenti o.O

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  3. @Veronica
    Purtroppo si rischia di diventare o uguali ai proprio genitori o l'opposto. Trovare l'equilibrio e una propria via nell'educare i figli e' una delle cose piu' difficili che mi sia mai capitato di affrontare. Ma ce la sto mettendo davvero tutta

    @La Folle
    E questo e' solo un esempio... Comunque dai, meglio tardi che mai :D

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