E' strano come tu
possa credere di conoscere una persona e di punto in bianco te ne
trovi davanti un'altra con la stessa faccia della persona che credevi
di conoscere ma che, a quanto pare, non conosci del tutto. Mi e'
successo due volte in due settimane, con due persone diverse, in due
situazioni diverse. La prima con Mr D., purtroppo in negativo, e
francamente non ho neanche molta voglia di parlarne. La seconda mi e'
successa oggi con mio padre. Mio padre e' una persona rigida, incline
all'ossessivo-compulsivita', solitaria ed egocentrica. Il classico
stronzo, ma non uno stronzo cattivo, uno stronzo che non lo fa
apposta ad essere stronzo, uno che ci e' nato stronzo e cosi' e'. Lo
e' sempre stato ma ogni volta che si rivela esattamente per quello
che e' ci rimango male. Con la vecchiaia, tuttavia, stanno venendo
fuori dei lati di lui assolutamente nascosti, come ad esempio la sua
disponibilita' a lasciarci casa sua per il prossimo fine settimana,
dicendomi di invitare chi voglio a mangiare, chi voglio a dormire,
chi voglio a passeggiare. Ricordo con precisione una giornata di
primavera delle medie quando torno' a casa e con una sfuriata degna
di Hulk mi tolse le chiavi perche', secondo lui, avevo invitato
qualcuno a mangiare senza chiedere il permesso e il tutto perche' avevo
utilizzato un piatto di plastica in piu' per il pranzo. Quel mazzo di
chiavi me lo ridiede solo l'anno scorso. In fondo erano passati
solamente diciotto anni. Ma chissa' il tempo lo trasformera' in un
nonno coccoloso e in un padre affettuoso.
Ok, non esageriamo.
Non so perché ma noi trentenni abbiamo dei genitori stronzi, cattivi, ignoranti, rigidi, chiusi e via dicendo e noi stiamo male. Non voglio dar la colpa a loro, ma di certo ci hanno messo un bel carico creando un ambiente familiare ostile e poco tranquillo.
RispondiEliminaEcco, vorrei ora dire che, visto che queste cose noi le notiamo e ci fanno soffrire, è bene rammentare per non commettere gli stessi (se non più grossi) errori dei nostri genitori con i nostri figli.
Purtroppo tuo padre non cambierà mai, pensa solo alla tua famiglia e, visto che con lui mantieni i contatti, prendi da tuo padre quello che lui vuole darti.
Un saluto :)
Diciotto anni per ridarti le chiavi? Wow, complimenti o.O
RispondiElimina@Veronica
RispondiEliminaPurtroppo si rischia di diventare o uguali ai proprio genitori o l'opposto. Trovare l'equilibrio e una propria via nell'educare i figli e' una delle cose piu' difficili che mi sia mai capitato di affrontare. Ma ce la sto mettendo davvero tutta
@La Folle
E questo e' solo un esempio... Comunque dai, meglio tardi che mai :D