Devo proprio essere
impazzita. Ma non una di quelle pazzie pazzesche e con un filo
logico di senso. Devo essere impazzita e basta. Devo essere impazzita
nel momento in cui, con le mani nella pasta, ho capito che non ce la
potevo fare. Cioe' non e' una metafora eh, le mani le avevo proprio
nella pasta. Perche' impastare tutto per quattro persone, fare tutto
in casa fra pane, dolci e dolciumi e chi piu' ne ha piu' ne metta,
assicuro essere una bella gara dura. E cosi' la pazzia. Ho preso la
macchina, ho guidato, sono entrata, ho preso, ho strisciato, ho
guidato, ho salito le scale a fatica, ho montato un enorme robot da
cucina che neanche nei miei sogni piu' intimi mi permettevo di
comperare. Ho speso quasi lo stipendio di un mese intero, non senza
pungenti sensi di colpa. Ma poi, si sa, la mente femminile trova
sempre qualche scappatoia. Le mie erano le seguenti:
- ma non e' un acquisto per me, serve a tutta la famiglia
- in fondo lo userei quasi quotidianamente per cui ammortizzero' il costo nel giro di pochissimo tempo
- non mi compero mai niente, nessuna maglia, nessun jeans, niente di niente, ogni tanto ci sta
- bla bla bla, bla bla, bla bla bla bla e anche a volte bla
Ma la giusta
osservazione e' la seguente: FANCULO! ME LO MERITO E BASTA.
E hai fatto benissimo!!!
RispondiEliminaPoi vogliamo le foto di quello che cucini :)
Fatto bene! Mica si può morire in cucina
RispondiEliminasiamo troppo non-gemelle!
RispondiEliminaBravissima!!!
RispondiEliminaZero scuse: certe cose ce le meritiamo e vaffa...
La verità è che vivendo in questo tipo di società, non puoi non essere attratto da certi beni, quindi è normale che tu abbia comprato ciò che ti serviva. Il punto è: perché doversi dare delle spiegazioni...ammesso non si tratti di un acquisto impulsivo.
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