giovedì 3 aprile 2014

Ascoltare – ascoltarsi


Credo sia uno dei verbi piu' diffusi ma anche piu' difficili da mettere in pratica. Io per prima mi sono resa conto che quando si tratta di ascoltare gli altri tendo sempre a interrompere, a voler dire la mia prima che abbiano finito e a voler parlare dell'esperienza vissuta da me in prima persona nella speranza che possa essere utile a chi mi sta di fronte. Ma non sarebbe piu' utile invece riuscire a chiudere la bocca e ad aprire le orecchie? Mi sono trovata, oggi, ad ascoltare una persona di fronte a me e per la prima volta mi sono resa conto che non stavo ascoltando. Si stavo capendo quello che mi si diceva ma avevo sempre la parola pronta, ero sempre li', come un seguigio impazzito e impaziente. Un atteggiamento che mi avrebbe dato non poco fastidio se mi fossi trovata dall'altra parte. In fondo, il primo passo e' rendersene conto.

1 commento:

  1. Ho lo stesso problema. Cioè, ascolto pure con calma ma faccio sempre un commento basato su esperienze vissute e non sempre questo può veramente essere d'aiuto ad altri. A volte, noi, esseri umani, vogliamo soltanto e semplicemente essere ascoltati! :)

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