Non so esattamente
quando si inizi a sentire quell'irrimediabile senso di onesta' che ti
pervade il cuore e al quale non ci si puo' tirare indietro. A mia
memoria l'ho sempre avuto ma probabilmente mi e' stato insegnato dai
miei genitori con pazienza e costanza. Mia madre ne e' sempre stata
un ottimo esempio. Ricordo che trovo' un pacco di soldi in uno
sportello bancomat e rincorse fino allo svenimento il proprietario
che neanche le disse grazie. Mio padre uguale, anche lui e' sempre
stato un ottimo esempio sebbene ci scherzasse su. Ricordo quando
trovai cinquantamila lire per terra e provo' a fregarmi sostenendo
fossero cadute dal suo inesistente portafoglio. Io ho preso da
entrambi e in questi due giorni ho avuto modo di sentire quella
sensazione per ben due volte in modo netto e inconfondibile. La prima
al pagamento della rata della palestra, quando mi hanno chiesto se
volevo mantenere lo sconto universitario che non si sa per quale
motivo mi era stato appioppato, la seconda questa mattina quando, in
fila al bancomat, il signore prima di me mi saluta e se ne va. Noto
una schermata differente: “Si desidera fare un'altra operazione?”.
Senza neanche pensarci ho cliccato NO, ho ritirato il bancomat e ho
inseguito lo sbadato riconsegnandogli il tutto. Avrei potuto
svuotagli il conto corrente, ma non e' che non ho voluto (ovviamente
non avrei voluto) ma neanche mi e' passato per l'anticamera del
cervello, non era un'opzione, non esisteva quell'alternativa. Mi e'
venuta in mente dopo, quando riconsegnando il tutto ho pensato che
fosse stato fortunato a trovare una persona come me perche' magari a
qualcuno avrebbero fatto gola i suoi soldi. Sono povera, si, ma sono
onesta.
E ti dico che non sei povera. I tuoi ti avranno lasciato in vita la parte migliore della migliore eredità possibile.
RispondiEliminaNon sempre essere onesti ci da onore o rispettabilità. Il mondo è peggiorato molto negli ultimi anni. Ma se gli onesti decidessero di mollare, allora sì che avanzeremmo velocemente verso ogni disgrazia.
Sii contenta e parlane con le tue figlie, in modo che anche loro comincino a distinguere se stesse da chi non condivide i vostri valori...
e Complimenti! :)))
Brava! Ti sei comportata bene. Se questo però ci fa riflettere significa che questi gesti in società ci vengono a mancare; voglio dire, non dovrebbe essere questa la normalità? Se ognuno di noi si comportasse così, senza star a pensare come "fregare" il prossimo, si vivrebbe di certo meglio.
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