La Piccoladicasa e'
dolce, coccolosa, patatosa, cicciottosa e urla. Lei urla. Urla perche' non riesce
a fare una cosa, urla per ottenere una certa cosa, urla perche'
pretende, urla perche' e' stanca, urla perche' ha fame, urla perche'
vuole un gioco, urla perche' non lo vuole, quel gioco. Lei urla e
basta. Urla per autoaffermarsi e affermare. Urla a discapito di tutto
e di tutti, soprattutto dei miei poveri nervi che, lo devo dire,
iniziano a cedere. Due sono i momenti critici per le mie connessioni
nervose e sono esattamente gli estremi della giornata:
- alla mattina mi sveglio con le urla, non urla qualsiasi, ma dei “Mamma” sgolati con una tale intensita' che ti chiedi se stia morendo. La ragazza continua finche' non ha ottenuto il suo biberon di latte caldo
- alla sera concludo con le urla, non urla qualsiasi, ma dei “Mamma” sgolati con una tale intensita' che ti chiedi se stia morendo. La ragazza continua finche' non ha ottenuto la sua cena fumante
E poi mi chiedono
come mai io sia cosi' pallida. A' vous!
Mamma: la parola che non vedi l'ora che tuo figlio pronunci....poi ne abusano, però!!!!
RispondiEliminaAnche qui la piccola di casa urla per qualsiasi motivo. E' cominciato il problema da quando è cambiato l'orario a scuola. Lì, è in una classe rumorosissima. A casa non vola una mosca, c'è sempre un bel pò di silenzio durante la giornata ma lei urla lo stesso.
RispondiElimina