lunedì 4 novembre 2013
Palla
Alla fine e' sempre questione di palle. In questi giorni il mio apparato fonorespiratorio, puntuale come sempre, mi ha abbandonato, regalandomi antibiotici, placche, tonsille da gorilla e tante altre cose fastidiose solo a pronunciarle. Ma quest'anno mi ha fatto anche un regalo inaspettato: l'afonia. All'inizio credevo fosse una sfiga, ma poi mi sono resa conto che le cose volgevano a mio favore quando, per impossibilita', potevo interagire con la Pimpante Piccola Peste il meno possibile, lasciando la palla delle sgridate, delle regole e dei testa a testa al povero Mr D. Insomma, mi beccavo solo coccole e bacini. La cosa sconcertante e' che piu' il mio rapporto con la piccola migliora, piu' peggiora quello che ha col padre. E' una sorta di bilancia che pende o da una parte o dall'altra, senza via di scampo. Da parte mia, mi sono goduta due giorni di idillio amoroso e, lo ammetto, mi sono goduta anche il vedere Mr D. quasi sempre inkazzato. Non era cattiveria, non era cinismo, era la semplice constatazione che non sono io, ma e' il relazionarsi con lei che comporta scontri.
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Ed ecco coniato un nuovo proverbio: l'afonia è d'oro!!
RispondiEliminaParole sante, amica mia... parole sante!
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