Si, ieri era il
giorno X. Alla fine ci sono andata, dallo Psicocoso. Devo dire che a
sto giro il personaggio mi piace molto. Si e' presentato con una
tunica da sciamano alquanto interessante, campane tibetane in un
angolo, un geode di ametista sulla scrivania, musica da meditazione
in sottofondo e tanti tanti ma tanti libri sullo yoga. Ovviamente
non poteva filare tutto liscio senno' non sarei la solita spettinata.
E cosi', dopo quarantecinque minuti di La mia vita in diretta, mi
sono sentita dire che ci deve pensare su. Avete capito bene: ci
deve pensare su. Perche' il mio e' un caso complesso, che non si
risolve facendo quattro chiacchiere in seduta. Perche' il mio e' un
caso difficile in cui ci sono molte variabili e probabilmente lui da
solo non ce la farebbe. Che serve un consulto, un consulto con altri psicocosi in modo da capire quale sia la strada
migliore da intraprendere. Perche' forse sarebbe meglio un psicocoso
donna, forse uno famigliare, forse bla bla bla. A me veniva da
ridere. Un altro scaricabarile? Non sono cosi' matta da igiene
mentale, ma non sono cosi' normale da psicocoso. E allora? Cosa sono?
Probabilmente sono una spettinata psicopatica dal passato travagliato
che ha deciso proprio quest'anno di venire allo scoperto.
E allora:
scopriamoci.
tu lo sai vero, che qualsiasi cosa succederà io sarò con te!?
RispondiEliminaTi voglio bene!
Sei la mia non-gemella preferita!