Con la prima c’era un’ampia dose di incoscienza,
mischiata a ignoranza, spensieratezza e a una sensazione di “rimarrò così per
l’eternità”. A questo giro probabilmente si mischiano più fattori, fra i quali
il caldo, la stanchezza, irrazionali e inutili paranoie su un’eventuale
induzione, irrazionali e inutili paranoie su tutto. Saranno gli anni che
passano, le consapevolezze, la maturità, le responsabilità, ma preferivo la
spensieratezza incondizionata di quattro anni fa.
Questo post l’ho scritto due-tre giorni fa e rappresenta appieno la mia vita negli ultimi periodi in modo diciamo non proprio
positivo. Da ieri mi sento meglio, forse perché ho deciso di focalizzarmi sui
lati negativi del post (perché su quelli positivi del pre proprio non ci
riesco) ma il rischio è che poi, una volta sfornata la pupa, io sia punto e a
capo. Si sa però che le donne se non si mettono paranoie, non sono donne. Tuttavia
io ve lo chiedo lo stesso: consigli per vivere spensieratamente?
credo che ognuno di noi debba trovare la giusta ricetta della spensieratezza... quindi con il tempo e quando arriverà la pupa penso che la troverai da sola..
RispondiEliminaintanto tieni duro :)
Non ne ho purtroppo .. ma ho le stesse paranoie :-D
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