giovedì 31 maggio 2012

Scioperiamo… e morire dal ridere potrai!


Ci provai sei anni fa circa e ci provai in tutti i modi.
Ci provai con le buone, attaccando simpatici post-it a tutto ciò che era sparso per casa con scritte del tipo: “Il mio posto non è qui, perché non mi rimetti nel cassetto?”. Avevo l’appartamento completamente giallo.
Ci provai con le cattive, appendendo fuori dalla porta un bel cartello con su scritto: “In questa casa, SCIOPERO” ma dopo tre giorni, con il caos e i topi che gironzolavano metaforicamente per i pavimenti, decisi di pulire e mettere in ordine tutto.
Ora il problema si riprensenta. Non perché le cose siano mai cambiate ma perché con una pancia ripiena di Bam Bam, una schiena dolente, le gambe doloranti, un caldo pazzesco, la pressione sotto i piedi e una Pimpante Piccola Peste girovagante per casa, proprio non ce la posso fare. Suggerimenti per svegliare Mr D. dal suo letargo decennale?

4 commenti:

  1. Se e' come mio marito ...e' una guerra persa in partenza anzi ti diro' che lui nel caos ci starebbe benissimo e non farebbe caso ad un eventuale peggioramento della situazione casalinga ...forse proverebbe un grande senso di liberta' se improvvisamente smettessi di "redarguirlo" continuamente !!!!!:-(

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  2. Eh purtroppo ci potrebbe essere questa eventualità. Ma confido che quando non si riuscirà più a mangiare a tavola per i troppi piatti sporchi o quando non ci saranno più asciugamani puliti FORSE qualcosa farà... forse... :(

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  3. é una causa persa, io arrivo alle urla e minacce e solo così mi da una mano.. ma appena mi distraggo - finito il grosso - scompare come una puzza e si piazza al computer!

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