Ieri sono andata al
centro DCA ed è proprio vero che una persona fatica ad essere
obiettiva se si tratta di sé stessa. La dottoressa mi ha confermato
che la gastrite è ancora in fase acuta e che, nonostante avessimo
sperato un miglioramento per diminuire i farmaci, occorre continuare
su questa strada. Mi ha anche detto, facendomi cadere dal pero, che
sono migliorata tantissimo, che le mie abbuffate non possono essere
considerate dal punto di vista obiettivo delle vere abbuffate
(traduzione: lo sono solamente nel mio cervello) e che rispetto
all'inizio le fasi di compensazione sono davvero pochissime (circa
una al mese). Io ero andata là credendo di essere calata a picco
nelle ultime settimane ma mi hanno fatto notare, dati alla mano, che
non è assolutamente così. Oltre a questa splendida consapevolezza
sono andata verso casa rendendomi conto di un'altra cosa. Quando
andai al centro la prima volta mi avevano detto che ci avrei messo
circa un anno e mezzo per stare meglio e così, spariti o quasi gli
episodi di compensazione, credevo di aver finito il mio percorso e di
non andare più (vedi post della fine estate). E invece no: per loro
far sparire gli episodi di compensazione è solo il primo (IL PRIMO)
passo dal quale si parte per impostare la riabilitazione, non
l'ultimo, come pensavo io. Pensa un po'. Son davvero solo all'inizio.
Non che io non lo sapessi, eh, ma averne la conferma invece che farmi
sprofondare nello sconforto mi fa ben sperare in un miglioramento
progressivo.
Grande Spetti!!
RispondiEliminaSiamo tutte con te! ;-)
Mica
Carissima !
RispondiEliminaIl mistero del rapporto tra la "mente" e il "corpo" si palesa nella metafora concreta del pettine e dei capelli.
Credevi di essertela sfangata alla buona con un paio di episodi di compensazione. Ma al centro la sanno piu' lunga di te : la compensazione è un piccolo tassello colorato in un quadro ben piu' ampio a carattere psico-somatico che si auto-rinforza in maniera circolare.
Ritornando alla metafora originale : quale é la causa fondante della spettinatura ? .. il pettine malfunzionante ... ovvero la natura ribelle dei capelli... ?
Ai medici l'ardua risposta.
Saluti lombardi,
Vedetta
Ce la fai spetti. Un passo alla volta senza fretta. È come andare in bici. Non puoi spingere con una gamba se l'altra non è arrivata in fondo
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